Important
Nota originale in olandese.
Tacit Knowledge
La Definizione Classica
In termini generali, esiste una distinzione netta tra due tipi di sapere:
- Conoscenza Tacita: Risiede nella mente delle persone (know-how, intuito, esperienza).
- Conoscenza Esplicita: È contenuta in supporti tangibili o concreti (manuali, database, documenti).
Una Sottile Distinzione Psicologica
Tuttavia, considerare questa divisione come assoluta è semplicistico. La “tacitezza” è, in realtà, una proprietà di chi possiede la conoscenza:
- Ciò che una persona riesce ad articolare con facilità potrebbe essere estremamente difficile da esternalizzare per un’altra.
- Lo stesso concetto può essere esplicito per un individuo (che sa spiegarlo e codificarlo) e tacito per un altro (che lo possiede ma non sa trasmetterlo).
Strategie di Knowledge Management
La gestione della conoscenza si divide in due approcci complementari:
- Gestione della Conoscenza Tacita: È il processo volto a “catturare” l’esperienza e la competenza dei singoli all’interno di un’organizzazione, rendendole accessibili a chiunque ne abbia bisogno.
- Gestione della Conoscenza Esplicita: È l’approccio sistematico per organizzare, affinare e strutturare le informazioni in modo che siano facili da reperire, facilitando così l’apprendimento e il problem solving.
Il Momento della Conversione
Il sapere spesso rimane tacito finché non viene posta una domanda diretta. In quel momento, il tacito può trasformarsi in esplicito.
Il rischio: Se questa informazione non viene catturata e registrata affinché altri possano riutilizzarla in futuro, l’apprendimento, la produttività e l’innovazione dell’intera organizzazione rischiano di rimanere soffocati.